Logo IFAC disegnato da Carlo Bacci CONSIGLIO NAZIONALE DELLE RICERCHE

Istituto di Fisica Applicata "Nello Carrara" - Firenze
PROTEZIONE DAI CAMPI ELETTROMAGNETICI A BASSA FREQUENZA, RADIOFREQUENZA E MICROONDE
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PRESENTAZIONE GENERALE

  • Motivazioni e sintesi dell'attività di ricerca
  • Composizione del gruppo
  • Collaborazioni esterne
  • Settori di attività e bibliografia
  • Progetti in corso e pubblicazioni recenti
  • Materiale documentativo ed informativo
  • Prodotti disponibili

  • Motivazioni e sintesi dell'attività di ricerca

         La sempre maggiore diffusione delle applicazioni dei campi elettromagnetici a radiofrequenza (RF) e microonde (MW) in ambito militare, industriale e nei servizi di utilità pubblica ha suscitato nella comunità scientifica internazionale, a partire grossomodo dalla fine della seconda guerra mondiale, un crescente interesse verso i possibili rischi legati all'esposizione a questo agente fisico.

         Recentemente la preoccupazione di possibili danni alla salute si è diffusa anche in vasti strati dell'opinione pubblica ed è stata spesso ripresa ed amplificata dagli organi di informazione. Di conseguenza si è generata una notevole pressione sugli organi istituzionalmente preposti alle operazioni di controllo i quali a loro volta hanno avanzato alla comunità scientifica urgenti istanze di sviluppo di mezzi tecnici, procedurali e culturali per affrontare il problema.

         L'attività dell'IFAC (ex IROE) su questo tema, avviata nel 1977, è stata caratterizzata da una prima fase (protrattasi grossomodo fino alla fine degli anni '80) in cui l'interesse si è concentrato soprattutto sul settore delle esposizioni professionali (legate alle applicazioni industriali dei campi a RF e MW: in primo luogo apparati per il riscaldamento a perdite dielettriche e ad induzione magnetica) e di una fase successiva maggiormente interessata alle esposizioni della popolazione in ambiente domestico ed esterno (dovute a sorgenti quali elettrodotti ad alta tensione, elettrodomestici, linee ferroviarie ad alta velocità, impianti radar, apparati per diffusione radiofonica e televisiva e per telefonia cellulare).

         La tipologia delle sorgenti fino ad oggi analizzate comprende:

         L'attività svolta ha prodotto molteplici frutti, anche diversi dalla tradizionale pubblicazione accademica, tra cui per esempio:

         Alcuni di questi prodotti, descritti in una apposita sezione, sono messi a disposizione delle istituzioni esterne eventualmente interessate.

         Inoltre, la ricerca in questo settore all'IFAC ha sempre avuto anche la finalità di fornire risposte chiare e complete all'opinione pubblica e il necessario supporto tecnico-scientifico agli organi istituzionali preposti al controllo sul territorio.

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    Composizione del gruppo

    Ricercatori CNR
    Daniele Andreuccetti (responsabile scientifico)
    Marco Bini
    Roberto Olmi
    Collaboratori tecnici CNR
    Amleto Ignesti
    Saverio Priori
    Titolari di assegno di ricerca
    Lapo Pieri
    Cristiano Riminesi
    Nicola Zoppetti
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    Collaborazioni esterne

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    Settori di attività e bibliografia completa

         La tabella che segue sintetizza le tematiche generali a cui si rifanno i vari progetti di ricerca attivati all'interno della linea nel corso degli ultimi anni. Per ciascuna di esse è possibile prendere visione di tutta la bibliografia prodotta.

    Materiali e metodi per la sorveglianza fisica
    • Progetto e realizzazione di strumentazione e messa a punto di procedure per la misura delle intensità dei campi
    • Sviluppo di modelli di calcolo numerico per la previsione teorica delle intensità dei campi
    Interventi sul territorio
    • Caratterizzazione di sorgenti di campo elettromagnetico significative dal punto di vista protezionistico
    • Indagini su situazioni espositive tipiche in ambienti residenziali, di lavoro ed esterni
    Aspetti biofisici e fisico-sanitari dell'interazione tra campi elettromagnetici e sistemi biologici
    • Realizzazione di dispositivi di esposizione, "fantocci" e sensori per la dosimetria sperimentale
    • Sviluppo di modelli per la dosimetria numerica
    • Approfondimento dei razionali e definizione di norme di sicurezza

    (sezione da completare)

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    Ultimo aggiornamento 30/11/2009 ore 12:14.

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