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Rettangolo arrotondato: Proposte di tesi sperimentali in Struttura della Materia

 

Nuove strutture di ghiaccio poroso

Carattere della tesi

Studio sperimentale di fisica fondamentale, e confronto con teorie.

Relatore

Dr. Lorenzo Ulivi, CNR, Istituto di Fisica Applicata “Nello Carrara”,

Via Madonna del piano 10, Sesto Fiorentino, Tel. 055 5226664

 

Descrizione generale del problema

La ricerca di materiali adatti all’immagazzinamento dell’idrogeno (per usare l’idrogeno come vettore energetico) ha recentemente preso in considerazione anche i cosiddetti clatrati-idrati. Questi sono “composti di inclusione” formati da acqua e altre molecole, in genere di un gas, che sono intrappolate in “gabbie” di dimensioni nanometriche, presenti nella struttura. I clatrati sono solidi cristallini ordinati, di cui generalmente è nota la struttura cristallina. La dinamica di una o più molecole di idrogeno, isolate in una gabbia, presenta interessanti aspetti di fisica quantistica fondamentale, oltre ad essere importante per l’ottimizzazione del materiale allo scopo dell’immagazzinamento dell’idrogeno.

 

Tecniche e strumentazione.

I metodi di indagine con la strumentazione disponibile in laboratorio (all'IFAC-CNR) sono lo scattering di luce, in particolare lo scattering Raman e la misura di spettri di assorbimento infrarosso. Misure di diffrazione e spettroscopia neutronica sono possibili alla sorgente di neutroni ISIS presso il Rutherford Appleton Laboratory, UK.

 

Argomenti di tesi

L’argomento proposto è lo studio di diversi tipi di clatrati contenenti H2 mediante spettroscopia Raman, anche ad alta pressione. Lo specifico tema di tesi potrà essere in certa misura concordato con il candidato.